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La tortilla de patatas

Mai ha vinto di nuovo. Epperforza.

Nel piattume dell’ultima sfida MTC, la storia di San Jordi, la principessa e il drago ha entusiasmato tutti quanti.

D’altro canto è lei la nostra mitica grafica. La mente creativa di tutto il carrozzone. E così eccoci ad accogliere la sua sfida.. pronti e pieni dello stesso entusiasmo che lei sparge, ma al tempo stesso un po’ timorosi di non riuscire ad essere alla sua pazza altezza.

La nostra Mai ci sfida sulla sua tortilla de patatas. Con una nuova versione della sfida MTC, che si accinge a cambiare veste, di qui a qualche mese..

In due articoli, questo e uno futuro, vi presenterò la mia partecipazione.

Oggi vi presento la mia realizzazione della tortilla di casa Esteve, che ho pedissequamente seguito in religioso silenzio. Prima di tutto perchè non ne avevo mai fatta una e quindi avevo bisogno di seguire una ricetta di quelle di origine certa e super collaudate, .

Dire che è una frittata di patate non le rende giustizia. Le patate si amalgamano con la cipolla e sono rivestite con l’uovo che le avvolge tutte. L’uso della padella perfette e della quantità precisa dei 5 ingredienti di cui è composta una tortilla (patate, cipolle, uova, sale e pepe) è fondamentale.

Secondo i gusti della famiglia Esteve, la consistenza sarebbe dovuta essere più ‘bavosa, come dice Mai, ma non sarei stata poi in grado di mangiarmela tutta da sola. Per cui sono dovuta scendere al compromesso con gli altri tre quarti della famiglia: frittata si, ma cotta bene.

Nella mia versione, che appunto è stata la mia prima in assoluto, ammetto di non essere riuscita ad usare una sola padella, incapace di friggere tante patate in una padella di dimensioni ridotte.

E ammetto pure che nella fase del rovesciamento, metà frittata mi è rimasta nella padella e metà nel piatto usato per aiutarmi a rigirarla… Per fortuna, la cottura ha poi aiutato ad amalgamare le due parti, anche se le foto svelano le magagne del bordo..

Ma non lasciatevi ingannare dalla scompostezza del bordo. Questa non è la solita frittata.. se ne è accorto anche il solito componente di casa che di solito storce il naso e che questa volta si è rifatto un paio di volte!

Ecco qua sotto la Tortilla di Mai, che ci descrive lei stessa con le sue parole:

 

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Tortilla de patatas
per una padella da 20 cm
Istruzioni
  1. Lavate le patate e sbucciatele, tagliatele a pezzi irregolari e friggetele con del olio in una padella molto capiente e dopo 5 minuti aggiungete la cipolla tagliata a fettine molto sottili. 
  2. Già qui ci sono diversi tipi di pensieri su come deve essere il taglio delle patate. Chi dice a dadini chi a giuliane chi come me li fa "alla buona" ossia tutti irregolari, perché mi da la sensazione che in questo modo si amalgamano meglio tra di loro e la tortilla venga più compatta. 
  3. Salate mentre friggono e girate ogni tanto per non bruciarle, sarebbe meglio farle saltare in modo di non spappolarle troppo.
  4. In un recipiente, sempre molto capiente, sbattete le uova e salate, pensate che le patate vanno anche loro regolate di sale.
  5. Quando le patate e la cipolla sono cotte e dorate, oserei dire fritte e croccanti, versatele dentro il recipiente con le uova sbattute, tenendo cura di non versarci l'olio ma lasciarlo nella padella. Amalgamate e controllate di sale.
  6. A questo punto versate il composto nella padella, a fuoco basso, facendo attenzione a non bruciarlo. Con il mestolo di legno, mi raccomando, controllare che non si attacchi anche se il massimo per una tortilla de patatas è il gioco di polso facendo si che questa si muova dentro la padella e non si attacchi.
  7. Ed ecco che adesso viene la parte più temuta... GIRARLA! Niente panico!!! Dovete soltanto avere un piatto piato, abbastanza grande da coprire giusto la padella, datemi retta e inumiditelo con dell'acqua dalla parte dove si appoggerà la tortilla, in questo modo scivolerà da sola e non farete fatica a rovesciarla, altrimenti vi assicuro che l'uovo si appiccica! Allora, ci siamo? Facciamolo insieme: mettiamo il piatto sulla padella, appoggiamo la mano sopra mentre con l'altra mano prendiamo la padella e la giriamo, accompagnando il piatto. Stop! Fatto!
  8. Ma non è finita perché ora viene una parte altrettanto importante, quella del rimboccare la tortilla, mi raccomando sempre con un mestolo di legno, e in questo caso con la parte concava, e cominciate a rimboccare tutto intorno la frittata, come quando fate il letto, non so se mi spiego… ma con questo trucchetto è come si ottiene quel "effetto cuscinetto imbottito" che fa tanto figo!
  9. Adesso siamo alla fine, potete far scivolare la tortilla dalla pentola stessa su un piatto se volete, ma io vi consiglio di ripetere lo stesso procedimento di prima, soltanto che questa volta non serve bagnarlo per farla scivolare.

 

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6 Comments

  • Reply Lucia

    Eh Gaia, patate e cipolle, come fa a non essere buona?
    Ora dirò una scemenza ma io la frittata la giro al contrario 😀
    Mi spiego meglio: faccio scivolare la frittata dalla padella su un piatto, poi ci metto la padella sopra come se fosse un coperchio e ribalto il tutto; in questo modo a contatto del piatto ci va la parte già cotta e compattata e quando la rigiro non si attacca.

    18 aprile 2018 at 7:36
    • Reply gaia

      mica ho capito bene, sai? Bisognerà che tu me lo faccia vedere dal vivo!

      8 maggio 2018 at 16:01
  • Reply acquaviva

    essere alla pazza altezza di Mai credo sia il sogno di tutti e chi sa ascoltare ed imparare imbocca di certo una buona strada.

    23 aprile 2018 at 12:04
    • Reply gaia

      grazie Annalena!

      8 maggio 2018 at 16:02
  • Reply alessandra gennaro

    con annalena sono sempre d’accordo ma stavolta di più. E comunque, io da grande voglio essere come te, sappilo 🙂

    4 maggio 2018 at 2:18
    • Reply gaia

      acciderbolina, ma sei proprio sicura?

      8 maggio 2018 at 16:01

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