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La tortilla che chiude il cerchio

L’uovo, simbolo della nascita e della rinascita ha segnato la storia dell’MTChallenge.

Tutto è partito con un uovo (era la sfida MTC numero 1) e con un uovo (anzi più di uno) si avvicina a chiudere l’avventura, così come strutturata oggi, di questa sfida mensile.

Dopo aver proposto la tortilla di Mai, oggi è la volta di presentare la mia rielaborazione di una versione destrutturata, che della tortilla ha tutti gli ingredienti: patate, cipolla, uova, sale e pepe.

La mia è una trasformazione di una tortilla in una torta salata e allo stesso tempo in un piatto ricco di significati, di ricordi e di storie.

Come il colore della curcuma, con cui ho aromatizzato le patate duchesse.

Come i canestrelli alle acciughe, in cui ho sostituito le acciughe con NON pari quantità di peperoncino per creare la base di frolla.

Come il chorizo, che celebra di nuovo Mai e le sue origini.

Come la forma, che unisce la rotondità della vera tortilla alla storia di questo MTC, che proprio come un cerchio, si chiude.

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Il cerchio di tortilla
Porzioni
Ingredienti
Per le patate duchesse
Per le meringhe salate
Porzioni
Ingredienti
Per le patate duchesse
Per le meringhe salate
Istruzioni
Per la frolla
  1. Con le punte delle dita intridete la farina con il burro, fino ad ottenere delle briciole, aggiungete il peperoncino, il parmigiano e poco tuorlo, giusto quello sufficiente a compattare la massa. Coprite con pellicola e trasferite al fresco in frigo per un’ora oppure in freezer per metà tempo.
Per le patate duchesse
  1. Dopo aver lessato le patate, pesatele e passatele allo schiacciapatate, unite i tuorli, il parmigiano, la curcuma ed il burro ed amalgamate bene. Inserite in una tasca da pasticciere e tenete da parte.
Per le meringhe salate
  1. Montate l’albume a neve aggiungendo un pizzico di sale a metà operazione.
Per la decorazione
  1. Tagliate il chorizo a cubetti e fateli arrostire in una padella antiaderente. Mettete da parte.
  2. Pulite la padella e rimettetela sul fuoco con un po’ di olio, portatelo a 180° e poi friggete la cipolla tagliata a rondelle.
Assemblaggio
  1. Stendete la frolla ad uno spessore di 4 mm. Disegnate su un foglio di carta forno due cerchi concentrici, in modo da formare una sorta di ciambella con cerchio più piccolo di 10 cm di diametro e cerchio esterno di circa 18 cm.
  2. Ritagliate la forma e appoggiatela sulla frolla, e usando la punta di un coltello, ricavatene la ciambella. Con gli avanzi potete tagliare dei biscotti.
  3. Cuocete tutto per 12-15 minuti a 180°.
  4. Lasciate poi raffreddare leggermente e con la sac a poche formare le patate duchesse, spremendole direttamente sulla frolla e lasciando tra l’una e l’altra dello spazio in cui poi inserire le meringhe, anch’esse formate con la tasca da pasticciere.
  5. Proseguite la cottura in forno per altri 12 minuti a 180°.
  6. Lasciate raffreddare 10 minuti, poi trasferite delicatamente su un piatto da portata e decorare con il chorizo, gli anelli di cipolla e le duchesse avanzate.

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18 Comments

  • Reply Anna Laura

    Bellissimo piatto e notevoli i richiami “mirati”. Brava!

    22 aprile 2018 at 13:44
    • Reply gaia

      I richiami erano quasi dovuti, per chiudere il cerchio!!

      22 aprile 2018 at 17:14
  • Reply Cristina Galliti

    Stupenda Gaia!! Bell’idea e realizzazione. Perfetto il cerchio, anch’io ci avevo pensato ma ormai avevo pubblicato. Brava brava brava!!

    22 aprile 2018 at 14:34
    • Reply gaia

      Ma grazie CRI, mi fa tanto piacere s ntirtelo dire!! Pensa che quando ho composto il piatto, la mezzaluna di duchesse l’ho aggiunta pensando ai tuoi bei impiattamenti!!!

      22 aprile 2018 at 17:13
  • Reply Sonia

    Ma brava!!anche tu dal cilindro tiri fuori di tutto! Complimenti 😉

    22 aprile 2018 at 15:38
    • Reply gaia

      Sonia, sarà stata la creatività di Mai, che ci ha indirizzato sulla buona strada… ho visto tante belle cose, in questa sfida!!

      22 aprile 2018 at 17:16
  • Reply Mariella

    Ma bella! Ricorda un po’ le cream tarte che sono tanto di moda

    22 aprile 2018 at 16:05
    • Reply gaia

      E’ vero, le cream tarte (che non ricordavo si chiamassero così) devono inconsapevolmente aver influenzato i miei due neuroni!

      23 aprile 2018 at 8:49
  • Reply acquaviva

    una tortilla in forma di cream tarte salata. Ascoltare e poi pensare con la propria testa da sempre frutti interessanti.

    23 aprile 2018 at 13:20
    • Reply Gaia

      Grazie davvero!

      6 maggio 2018 at 15:56
  • Reply cinzia

    Mi piace la tua idea, mi sa che sarà da copiare al più presto! :-))

    27 aprile 2018 at 5:29
    • Reply gaia

      grazie Cinzia!

      27 aprile 2018 at 7:43
  • Reply Angela Strati

    Da quasi l’idea di un Paris Brest. Tres chic!

    29 aprile 2018 at 9:29
    • Reply gaia

      Grazie mille, cara!

      29 aprile 2018 at 17:03
  • Reply alessandra gennaro

    o santa pace…
    ..lo sai che mi ricordi Mai, vero? in tantissime cose, anche in quelle che non si vedono qui. E con questa tortilla che reinterpreta in chiave “nostra” l’ultimo tormentone della blogsfera ti superi, per l’ennesiam volta. Bravissima!

    6 maggio 2018 at 0:11
    • Reply Gaia

      Ma dicci davero che somiglio ala Mai?!
      Scherzi a parte, ne sono onorata.
      Grazie

      6 maggio 2018 at 15:56
  • Reply lara

    ne immagino il sapore…. quel chorizo con la frolla croccante e la scioglievole duchessa. mmmmmhhhhhhhhhh

    8 maggio 2018 at 8:19
    • Reply gaia

      Accidenti che descrizione che mi hai fatto! grazie!

      8 maggio 2018 at 15:58

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