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Domenica lasagne

Giovedì gnocchi, domenica lasagne.
A casa nostra, però, non succede quasi mai.
Gli gnocchi, per il momento, non sono un piatto particolarmente amato. E, a dir la verità, anche se ho avuto spesso la tentazione di provare a farli, alla fine, non mi ci sono mai messa d’impegno…
Per le lasagne, idem. O quasi.
In realtà piacciono a tutti (ogni tanto, a seconda di come è la Luna, l’umidità dell’aria e se la Fiorentina ha vinto, piacciono pure a Fagiolino)!
Comunque, farle da zero, era un’esperienza che mi mancava.
Quando ho fatto le lasagne ho sempre usato le sfoglie già pronte, quelle sottili sottili, del signor Giovanni Anfibio.
O almeno, questo è quello che succedeva fino a domenica scorsa.
Complice un contrattempo che ci ha fatto saltare una bella passeggiata in campagna, infatti, domenica mattina mi sono ritrovata in cucina che mancavano tre ore al pranzo, ed ho preso coraggio. Non sapevo se avrei fatto in tempo a preparare tutto per un’ora decente, ma ci ho provato.
E incredibile ma vero, gli uomini di casa si sono pure offerti volontari per un aiuto in cucina, mentre la Lenticchia, si è svegliata solo quando il profumino di lasagna ormai invadeva la casa.

Sfoglia

Fagiolino, mi ha chiesto se poteva stendere la sfoglia.
Ed in effetti, il matterello che ho è così piccolo che per un bambino è una misura perfetta.
Si è rivelato uno sfogliatore provetto, anche se non lo aveva mai fatto!
E’ stata gioia pura assistere alla scena: ancora in pigiama, si è tirato su le maniche e si è super concentrato per stendere un pezzetto di impasto… si, sa…ogni scarrafone…
L’uomo grande, per non essere da meno, ha grattugiato tutti i formaggi! 🙂
Alla fine ce l’abbiamo fatta: alle 13.30 lasagne fumanti in tavola!

Lo sfogliatore esperto

L’occasione per provarci, è stata anche per via dell’entusiasmo e della tenerezza di Sabrina, che ce le ha preparate per l’MTC di ottobre e le ha spiegate così chiaramente, che poi, davvero è stato un gioco da ragazzi!
Non so se la sfoglia l’ho tirata troppo sottile (ma non mi è parso) fatto sta che la pasta è avanzata in abbondanza. Ma nessun problema: la sera dopo, le ho stracciate un po’, come a fare dei maltagliati (che in casa hanno subito ribattezzato ‘Tagliati male’) e, condite con un semplice sugo di pomodoro, sono state spazzolate rapidamente. Tutto merito del sapore della sfoglia homemade!
Quindi, cara Sabrina:
Grazie mille!

Lasagne porro e salsiccia

Queste sono le mie:

Lasagne porro e salsiccia con mix di formaggi


Per la pasta
70 gr di farina di grano duro senatore cappelli
130 gr di farina 0
2 uova
un pizzico di sale
un cucchiaio di acqua, se serve (il mio impasto era un po’ duro)

Fai una fontana, aggiungi il sale e nel mezzo rovescia le uova.
Impasta bene. Lascia riposare almeno mezz’ora coperto da pellicola per evitare che si secchi.
Passato il tempo, stendi la sfoglia (io, avendo un matterello piccolo, ho diviso l’impasto in più parti e ne ho steso un po’ per volta, sempre tenendo protetto da pellicola, la palla di pasta.
Appoggia la sfoglia già tirata e divisa in rettangoli su un telo di cotone (o la tovaglia pulita).

PuzzleSfoglia

Per la besciamella
(ho usato le stesse dosi di Sabrina)
1 litro e mezzo di latte intero fresco
120 gr di burro
150 gr di farina
noce moscata
un pizzico di sale

Porta il latte al bollore.
In una pentola, fai sciogliere il burro e poi gettaci in una volta sola la farina. Mescola con una frusta per far assorbire il burro e quando il composto è dorato, aggiungi il latte bollente a filo, continuando sempre a mescolare, in modo da non far formare grumi.
Dosa di sale e gratta un po’ di noce moscata (secondo il tuo gusto). Continua a mescolare fino a che non si sarà  addensata, ma sarà ancora fluida (circa un quarto d’ora).

Per il ripieno
1 kg di porri
6 salsicce
una piccola cacioricotta stagionata
pecorino come se piovesse
olio
sale

In un tegame versa un filo d’olio e i porri, copri e fai cuocere fino a che sono teneri. Alla fine aggiungi un po’ di sale, ma senza esagerare dato che poi le lasagne saranno insaporite anche dai formaggi e le salsicce.
Togli i porri e nello stesso tegame fai cuocere le salsicce a pezzetti. Quando sono pronte, aggiungile al recipiente con i porri, scolando prima il grasso che è uscito.
Dosa di sale, se necessario. Tieni da parte.

Porta a bollore acqua salata in una pentola bassa e larga. Fai bollire due sfoglie alla volta fino a che l’acqua non riprende il bollore. Facendo attenzione a non bucarle, scolale con una schiumarola e mettile a raffreddare in una bacinella con acqua fredda. Dopo 2 minuti, più o meno quando stai per scolare le lasagne che sono a cuocere, spostale a sgocciolare su una griglia.

Per comporre le lasagne, prendi una teglia di medie dimensioni (la mia è 20 x 40).
Stendi un leggero strato di besciamella, adagia sopra le sfoglie bollite, poi il composto di porri e salsiccia, una generosa spolverata di formaggi grattugiati e di nuovo un po’ di besciamella.
Continua così per altri due strati, poi termina con una sfoglia coperta da besciamella e l’ultimo spolvero di formaggio.
Cuoci a 180° per circa 30 minuti.
Lascia intiepidire, poi servi in tavola!

 …e  queste lasagne di gruppo, le dedico alla sfida MTC 42, per l’appunto!
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9 Comments

  • Reply Vica in cucina

    Ottime le tue lasagna Gaia! La sfoglia quasi trasparente e gialla, cremosità al punto giusto, sono perfette! Brava!

    17 Ottobre 2014 at 10:59
  • Reply giocasorridimangia

    Caspita, che bello avere assistenti volenterosi…perché a me non capita mai? Tornano tutti all'ora di pranzo!!
    Scherzi a parte, il mio "fagiolino" è ancora piccoletto e mi sono commossa un pochettino a immaginarlo tutto intento al matterello…grazie, per la ricetta e per il post 😉

    17 Ottobre 2014 at 11:29
  • Reply Giulia

    Che bella la lasagna corale!
    Porri e salsiccia è un abbinamento che amo molto e qui in Piemonte va alla grande e le foto testimoniano perfettamente la bontà del risultato.
    Buona giornata

    17 Ottobre 2014 at 13:04
  • Reply Claudette

    Giovanni Anfibio mi piace, tanto! Mi ci devo mettere anch'io con 'sta lasagna, ma quello che mi mette soggezione non è la sfoglia (per quella mi dà un po' fastidio dover tirar fuori la spianatoia e lavarla…) quanto, piuttosto, la melefica besciamella, bestia nera della mia cucina …
    Claudette

    17 Ottobre 2014 at 19:32
  • Reply terry

    Adorabile il piccolo sfoglino 😉

    23 Ottobre 2014 at 10:30
  • Reply fuocobio di sabrina gasparri

    La lasagna e' un piatto che unisce tutti: bellissima la collaborazione familiare!
    Porro e salsiccia un connubio irresistibile, e quel formaggio poi!
    Grazie!
    Sabrina

    25 Ottobre 2014 at 13:27
  • Reply Alessandra Gennaro

    "tenerezza" è la parola chiave di questo post: l'hai colta in Sabrina (e hai fatto centro), l'hai suscitata con questo piatto preparato a tante mani, restituendolo al suo vero significato, di piatto della festa domestica. E la "morte" della sfoglia che non sta nella teglia sono proprio i maltagliati: che son gustosissimi, ovviamente, ma non hanno il fascino "comfort" di questo piatto. il ripieno è da urlo, con la doppia cremosità del porro e dei formaggi: e l'ammirazione è sconfinata, per una mamma che abitua i suoi figli a questi sapori: in una generazione sempre più da cibi di plastica, queste cose scaldano il cuore. Bravissima!

    28 Ottobre 2014 at 15:32
  • Reply La Gaia Celiaca

    cara gaia, passo solo ora a vedere queste bellissime lasagne.
    e fagiolino che stende è favoloso.
    a me piace anche lenticchia che dorme fino a tarda mattinata, a dire il vero, avendo due figli che oramai alle medie si alzano alle 7:30 anche di sabato…
    comunque, dopo aver rinunciato ai diamanti-carciofi, i porri sono stati in forse fino all'ultimo anche per le mie. li avevo pure comprati, e infatti in questi giorni ci ho fatto di tutto, dal potage parmentier a una torta salata, poi alla fine ho deciso per i broccoli ma più che altro per il colore.
    l'idea della salsiccia mi piace molto, e penso che ti copierò queste tue al più presto.
    sono bellissime, buonissime, e se l'imperia mia fedele alleata dovesse abbandonarmi, potrei sempre chiedere a michele… anche se non sono così certa che avrebbe voglia di collaborare…
    bravissima come sempre, e che foto!!!!

    30 Ottobre 2014 at 17:50
  • Reply gaia

    Arrivo tardi, ma ringrazio tutte per i vostri pensieri!!

    :-*

    1 Novembre 2014 at 8:52
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