Quando vado da qualche parte, mi piace portare qualcosa in ricordo dei posti dove sono stata.
Generalmente si direbbe che si tratta di souvenir.
Ma i negozi specializzati in tali merci o mi mettono un po' tristezza o mi fanno sorridere per quello che tentano di vendere..
Quindi, soprattutto alla mia mamma, il 'pensierino' lo faccio in altro modo.
La volta che andai in Corsica, le portai i pomodori neri.
E lei, che ha ancora nel sangue un po' delle origini contadine che con orgoglio mi porto dentro anche io, ne serbò diligentemente i semi.
Adesso, a distanza di due anni, l'orto continua a produrre quella varietà di pomodori che non ho mai ancora visto sui banchi di verdura che frequento...
E così, quando questo inverno siamo andati in Trentino, mica potevo portarle la miniatura di uno stambecco o un grembiulino nuovo..
E così le ho portato questi mazzolini, più o meno:
Ho trovato un fornitissimo negozio di sementi e le ho portato una bustina di semi di fagiolini viola, da piantare nell'orto e far compagnia ai cuginetti pomodori neri.
Si sa che ho un debole per i fagiolini!
Un regalo che ha dato dei buoni frutti, e prima, pure dei bei fiori.
Questi qui:
Come li ho cotti?
Li ho fatti al vapore, semplicemente, e li ho conditi con un mix di olio, sale, limone e foglioline di timo limone.
In cottura, il bel colore viola va a fare il bagno nell'acqua (quella che si vede nel bicchiere, in foto, è l'acqua rimasta in pentola), e lascia tornare i fagiolini del loro solito colore verde, anche se un po' più cupo.
Rispetto ai soliti fagiolini boby che trovo al super, il sapore è deciso: sanno proprio di fagiolino!;-)





Quante cose di imparano :)
RispondiEliminaMa che spettacolo ... anche io ormai uso portarmi a casa dai miei viaggi i sapori di quello che ho mangiato in loco...però le sementi quelle mai...mi hai dato proprio una bella idea!
RispondiEliminaUn abbraccio
fra
un gran bel souvenir!
RispondiEliminaBello !!
RispondiEliminaPensa che qui in Argentina é proibitissimo importare sementi,m frutta, terra (?1?)..mannaggia...
Gaia, posso provare a mandarti altri semi che non si trovano in Italia. Questi fagiolini ci sono anche in colore giallo chiaro. Poi ci sono dei pomodori cigliegina arancioni che sono la fine del mondo, sembra di mangiare caramelle da tanto buoni e dolci sono.
RispondiEliminaLa prossima primavera...
dei souvenir bellissimi! non si impolverano, non si rompono e soprattutto continuano a generare vita! spettacolo!!!
RispondiEliminaSai che non li ho mai assaggiati? mai visti, da queste parti... mi hai incuriosito, grazie!
RispondiEliminaIl souvenir di sapori è sempre il migliore... Belli i fagiolini. Li ho mangiati anche io talvolta, conditi con la menta.
RispondiEliminaIl mio souvenir preferito sono le ricette dei piatti tipici, che mi piace riproporre a casa per ricordare i bei momenti delle vacanze. La prossima volta penserò anche alle sementi per l'orto della nonna!
RispondiEliminama che belle idee!!! mai sentito parlare dei pomodori neri... e sono d'accordo con te riguardo ai souvenir: hai fatto bene a non comprare il grembiulino a quadri fiori, io a casa avrò almeno cinque tovaglie così ;)
RispondiEliminaCaspita, sai che non li ho mai visti!! Fortunatissima sei stata a trovarli! Un abbraccio
RispondiEliminaLi avevo visti gialli ma viola mai, stupefacente!
RispondiEliminaChe spettacolo, sono bellissimi!!
RispondiEliminaComplimenti anche per il blog, mi sono unita ai tuoi sostenitori!!
A presto!!!
Che belli! Li ho visti in alcuni orti in montagna ma non sono riuscita a trovarli in vendita, nè ho trovato i semi...
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